• Roberto

5 cent.

Ignaro al respiro il seguitare di giorni diafani, di attimi intonsi puri e spauriti nell'alba mai stata. S'incorre un presagio, intuona miseria preghiere selvagge per invocare il muto, l'assente, l'incanto sfuggito alla parola. Speranza è un'attesa, ma il solo futuro dato al sapere è un punto che giace a terminare tra i resti di un corpo senza menzione. Tacere. E la notte s'impolvera nelle spine del grano, nelle spighe di rosa, tra gli steli di un prato innominato franto nel sale.

1 visualizzazione

Post recenti

Mostra tutti

Una casa sul mare

Portami ancora alla casa sul mare, a quell'avamposto della mia infanzia dove i miei sogni, in un giorno d'agosto si diedero ai tuoi. Era un rifugio, o forse trincea per il maroso franto ogni nott

Rumore

Vapore, respiro, terra disciolta, disseminata dispersa. Odore di casa, di nomade, altero giaciglio di sogni disfatti ogni alba, di pianti riarsi dal cielo. E la neve stormisce, stormisce anche il

Trasmigrante (Hermes)

Piovono pietre su questo pensiero d'anima riarso. S'appilano argini, tombe, selciati. Immagini e volti s'imprimono al tempo qui mai scomparso nel ruscellare di frante parole, d'intrisi bisbigli