• Roberto

Al dieci

Aggiornato il: 29 apr 2018

Essere

qui

e guardare il velluto,

le pareti opache di vetro

che celano là, l’aldilà,

dove nulla ha più senso e il mio dire

si svuota.

La porta che scorre,

undici passi.

Quattro, risuona il tacco e gli altri

sotto a un tappeto. Finale scontato

come ogni volta, sempre la prima.

Sentirsi compreso, arreso, vestito

di sole parole

sconvenienti, ruffiane,

spaesate, sposate, spossate. Pesa

anche il respiro. Fuori

la pioggia

sembra diluire anche il mondo.

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