• Roberto

Alla fermata

Ha il colore del buio

la via verso casa.

Gelida è la sera

un cancello attraversa la strada.

Fende il selciato

con un’ombra che prima non v’era

sui mattoni, sull’acciottolato

scintillanti della prima rugiada.

Non una voce, per parlare alla luna

così grande nel cielo d’inverno,

solo occhi stanchi e mani gelate

ad armeggiare con la serratura

senza che esista, perché non pensata.

Si rincorrono, le stelle

mentre la schiena s’assesta

tra gl’intarsi scuri dell’inferriata

dove una luce lontana intravede

una finestra, un lume di cena

che qui non sarà, perché lontana

da questo cammino che non si può fare.

Riflessi, sul passo interrotto

altri ricordi, d’altri intarsi di tempo

quando d’estate, tra la riva e il mare

non esiste barriera.

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