• Roberto

Canto di luna

Aggiornato il: 28 apr 2018

Perché non sai

non so

non sappiamo

quale destino ci stia trascinando

quale crinale vorrei mi portasse

dove non so. Non so, ma tu sei.

Non sei qui, dove non sei mai stata

eppure ci sei, più che mai.


Canto di luna, stasera il bicchiere

si mescola al vino, e bevo vetro

provando a tacere, provando a schermare

le vie dei miei versi.

Verso di te,

che non sei me. Ed è una fortuna,

questa condanna. Condannami a te.


Canto di luna, stasera vorrei

un bicchiere con te, e via le parole

via anche i silenzi, via questi

stupidi e caldi vestiti, che fuori è già estate,

e il mare non teme di esserci pelle,

non teme alcun fuoco.


Silenzio. Rompi la notte con una parola,

inutile, sì, non serve

servirebbe qui il tuo sorriso servirebbe...

no.

È che vorrei qui il tuo sorriso,

il tuo canto di luna.

4 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

Roma

Qualcosa che non so dire che non so pensare, non oso, non odo. L’odore dei passi misto al sartiame e la polvere da sparo che ci consegna per sempre al sale. Quanto, di questo, che è un altro mare, che

Doppio battesimo

Tu sali le scale e miagolando m’approvi, seduto al riparo di un appuntamento. Mi punge la schiena, un gabbiano sovrasta la croce illuminata sul campanile. Anche Cristo è sfrattato, i suoi resti per st

Nevermore

Chissà se finisce tutto qui se la luce si è spenta o un andirivieni ci attende. Cascate, sentieri, ognuno a rimuginare su quelli che un tempo sono stati pensieri. Chi sa non parli. Troppa è la vita ch