• Roberto

Ci fosse un abbraccio

Accanto alla notte, la mia

assenza. Un’ombra si cela alla luna,

giaciglio di gatti, fresco di sera.

Eleganza nel dire con gli occhi.

Chiamami,

il mio nome sia tuo in questo silenzio,

mentre una brezza ormai più leggera

rinfocola il palpito. Ogni mio meridiano

s’avvolge in un capo intorno a te.


Ho chiamato la strada senza una via. Sono stato, io, via. Non ero, più non so cosa. “Sei dove sei”, sussurra una nonna al passeggino e gli insegna ad allacciarsi le scarpe. Le ore, quelle ben altro, e non di famiglia. Forse per questo è libero il tempo. “Raccontami”. Di te, me, le storie già scritte. Racconta le storie ancora da scrivere.


Domandami, chiedimi,

non cose, ma

e tu ma sono

chi sono davanti ai tuoi occhi

e tu

forse lo sai.

Certo è il passato, ma la vita

si gioca al futuro.

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