• Roberto

Doppio battesimo

Tu sali le scale

e miagolando m’approvi, seduto al riparo

di un appuntamento. Mi punge la schiena,

un gabbiano sovrasta la croce

illuminata sul campanile.

Anche Cristo è sfrattato,

i suoi resti per strada, accanto a gomme

maleducate. Sul marciapiede

un altro riporto.

Anche il cielo è così calvo

da non accettarsi. L’ombra m’assale.

Ricordo una bava accanto al sorriso,

accanto al tuo “no”

e mi sovrasta

per questo, che è un giorno

ogni ricordo.

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Nevermore

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