• Roberto

Entre nous (que ça reste)

Addio alla notte, musica il cembalo l'ultima nota di tramontana mentre il riflesso di un'altra ombra s'annebbia d'oscuro e l'onda non trema verso la riva dove d'amore si frange in silenzio, inconsapevole. Qui non c'è tempo, logora lenta, risacca, la rena inascoltata. Svolge la pietra inciampo all'istinto, volge la fede a frammentare voci d'addio nell'ora lasciata dall'imbrunire trascorso dal cielo, fino a quel suono sentito dall'uomo. Un'eco, un ricordo, un sogno passato, che è stato e ritorna, come ogni mare risacca e si frange, in silenzio, all'ombra di nebbie arse d'oscuro. Che resti, il silenzio, resti e non vada dove la musica ancora risuona il vano ricordo, senso che torna e avanza, e ritorna. Risacca si frange dentro al silenzio, crisi del mare passato, ogni sera. Il mare non passa nel tempo che è dato ad un'ombra nell'imbrunirsi d'amore che suona l'ultima nota di tramontana.

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