• Roberto

Farewell

Verrai sul ciglio, al mio arresto

presenzierai, ma di lato

custodendo la chiave di vetro

finché sarò pronto. Vedremo

forse quest'alba, che dal cupo

della collina ora ci oscura, mentre

dilania le ombre con fauci

sporcate dal miele. Ambra,

ardesia, pirite: noi, convitati di pietra

al banchetto di nozze,

due tredici, involuti, negati

ma attesi, come ogni sposa.

È un inganno quella promessa,

si fa per solo negarla come chi

afferma ciò che non vuole.

Vuoi, tu?

Dimmi il tuo no, notte, negati ancora

perché risplenda ciò che più temi

e mi disseti il tuo fluido nero

mentre t'irrido, ubriaco

della tua stessa sapienza.

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