• Roberto

Il mare mi tiene per mano


Non c’è altro che niente

e niente è mare. Una foto, un ricordo

del tempo nel tempo.

Contiamo i giorni,

contassimo i respiri sarebbe una vita.

Il vento soffia sopra il terrazzo, ma ci si accende, senza altrimenti. Le case guardano, oblò tra le vite alla deriva. Segnali di fumo, bottiglie, messaggi. E le parole lasciate a quel vento

per dire una notte senza lenzuola.

Soltanto una,

una sola.

Tanto si è smesso ormai di contare

e i giorni, le sere, s’intrecciano.

Radici

tese nel cielo.

Non c’è altro che niente. Un tetto, un balcone, quattro finestre senza alcun vetro. Nessun arredo, nessun divano, né letto, piattaie. Soltanto

uno sguardo, il tuo.

Oltre ogni notte,

oltre non vado,

non solo.

Il mare mi tiene per mano.

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