• Roberto

La sintassi degli occhi

Aggiornato il: 28 apr 2018

Il punto è

voler fare il punto con te.

Mettersi lì, a un capo di frase,

senz’altra fretta, senz’altra attesa.

Guardare là dietro, ai nostri lemmari,

alle grammatiche che ci hanno incontrato

e divertirsi ad indugiare, immaginando

mille altre trame per una fine,

senza dilemmi né nostalgie.

Si è lì, dalle trame bislacche,

dai giacigli assonnati, dai cuscini bagnati

dai tiepidi scontri, fino all’incontro

che svolta anche il vento.

La fine è un buon punto, per iniziare

a scoprirsi. Alla fine, conta molto la pelle,

sentirsi con mano sul far dell’estate,

sentirsi un po’ mare, salati,

ma calmi

mentre da dentro tempesta ci muove

e attira alla riva. Lì, noi sdraiati

e rivoltati. Per fare il punto.

Un punto ciascuno,

una sull’altro

per iniziare.

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