• Roberto

(M)*i$a_o

Io qui ora ho te

e non so che farmene di questa spocchia,

del cardo che ogni mia notte

il sogno m'intrama.

S'intesse il silenzio

al fuso di ogni domanda

e l'ascolto. Mi ascolto

pur non capendo se questo sia il mio

o sia il tuo dolore. Un gruppo stonato

dentro una scatola inglese

suona per noi. È la stessa la voce

che ci stiamo cantando?

Dissocia l'ordito, sfilaccia ogni senso,

scapiglia l'orgasmo di ogni sequenza,

che mai, che mai questi fatti

hanno fatto alla lingua?

Il gatto l'ha presa. Era nero e muto.

L'ho chiamato

ma il nome era il tuo.

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