• Roberto

Ma Tu

Aggiornato il: 29 apr 2018

Resta

il restare

l’intrattenersi

senza tenersi

il respiro che trema,

la mano che freme

il pensiero che va

la soglia che avanza

e sposta il silenzio.

Ancora

Encore


E non pensare, non voler sapere

che sia, che muove,

che penetra ogni mio senso.

Un battito

davanti ad occhi.


Io posso credere solo in un circo:

vestiti appaiati, nasi truccati,

fili d’argento, nastri a colore

e la parola, che sia un bel dire. Oltre

ho precluso.


Et encore,

encore.


Ça ne peut pas être

coeur,

ho promesso il segreto

la pace che ho mai raccontata,

e un lungo riposo

tra il Lete e lo Stige

sulla riva del nessun timore.

“Volevi

silenzio, e l’hai.” Questi bianchi

questo spazio,

i tuoi, su di me.

Affascinante, quasi dolore, l’unico nome

che più non temo, ma più

en plus encore il y a un coeur


Ma Tu.

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