• Roberto

Mi raccontavi le fiabe

Aggiornato il: 28 apr 2018

Credo alle nuvole.

Credo ai camini.

Credo alle foglie.

Credo all’asfalto.

Credo alla polvere,

persino,

a questo invisibile fastidio che mi acceca.

Ci credo, perché lo vedo, o perché m’impedisce

il pensiero.


Credo ai libri che raccontano gli indiani.

Credo a queste inutili statuette africane.

Credo alle caffettiere di coccio, che a usarle

ne va il sentimento.

Credo alle candele profumate, alle stoffe da cambiare, ai lini stantii

che si conservano, perché non si sa mai.

Credo anche ad un suono, che ascolto

anche se è assente.

Tremolio d’una voce distante,

rassicurante.

Le mie fusa accanto al tuo chinarti

alla terra.

Sarà questa, la polvere

che ora mi acceca.

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