• Roberto

Non t'illumini la sera

Asseconda lo sguardo,

il confine è caduto

e l’orizzonte non traccia alcun varco.

C’è altro cielo, oltre l’azzurro

del muro che t’affronta

e ti conforta.

C’è altro vento, oltre il vetro

ossidato che ti separa

e ti ripara.

Fuori sta passando solo il tempo

e il gioco è osservarlo

mentre seduce le ombre

tra gli steli del prato.

Ha dita scoscese e lento

scivola, come un velo di palpebra

quando viene la notte.

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