• Roberto

ora si può

il nero ed il bianco

mettere sopra

sottrarre all’apnea

il respiro

levare e fare

parola vivere ancora

disancorati disincarnati


Scarnificata tra i lembi dell’alba

la sera riappare dentro a quest’ombra

scollata alla vita, ai muri, da corpi

madidi ancora del solo ricordo.


(Encore, nous sommes des âmes,

un cœur que nous aimons

buscando una palabra

que imprima el corazòn

straight to your core)


enuclearci scoprire

ogni veste

la pelle scalfita

soltanto dal vento le labbra

spaccate allitterate

mendaci di ieri mendici

di baci


Bianca la carta di questo quaderno

macchiato dal fumo che si allontana

dall’orlo di casa, dove si staglia

la banderuola del nostro passato.


Priva di sesso la tua parola

priva di senso ogni parola

prima del sesso, prima che il senso

ci privi di noi

2 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

Gabbie

Vuoto d’aria, fantasmi nei corridoi a giorno, elettrici, soltanto l’ombra a sopravanzare il passo, incerto. Assenza di orme, di polvere, memoria plurale di occhi che indagano come bambini che ti prend

Ci si guardava

Le colline hanno occhi, ma non guardano a noi, mentre, distesi immaginiamo un altro cielo oltre il buio soffitto di casa. Finestre ci celano, lontano dai muri, fragili scudi a riparo dal vento che l’a

Vedersi negli occhi

Il vento, la luna, la soglia di casa che attende in silenzio un passo mai nato. Indietro, la strada, tra luci fiammanti e alberi nani, alberi e mani, dita, diamanti nascosti. Brucia l’asfalto dentro a