• Roberto

Precorsi (precorrimenti)

Vorrei essere lì, tra di voi,

ora che qui le persiane si chiudono

mentre fuori il sereno infuria

e il vento si respira d'estate.

Ingialliscono le pareti e la casa

non è più dimora, ma stagno.

Qui s'annegano i rospi e fioriscono

ninfee d'altroquando, sbocciate

a soccorrerli o a decorarne la tomba.

Si liquefa il tempo, saldato

alla ruggine bronzea degli occhi.

Ovunque lo sguardo dimentica

ciò che non può osservare

o almeno s'illude e tace,

perché non sa che là fuori

forse c'è il mare.

Qui le onde non giungono,

come da voi, che le avete inghiottite

per cibarvi del pasto più vero:

l'illiquido amaro di un'esistenza

fusa sin dal vagire all'attesa

che quel pianto abbia fine.

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