• Roberto

Presenza (richiami)

Tu giura che questo steccato, quest'orizzonte dove anche il mare declina il suo sguardo è solo un lamento, il respiro profondo esalato da un sogno che non s'addestra alla veglia di un uomo e una donna ammaestrati al silenzio. Giuralo, giuralo ancora che l'attimo ancora ci attende per poco e che il rifugiarci da questa tempesta l'ha solo sospeso all'amo del tempo tra il giorno e la notte, tra la soglia ed il varco dove la sera condensa in rugiada ogni pensiero. Giura ogni giorno che non è un silenzio, un assenso a dimenticarci nella ricerca per affondarci nel vano sapere dei nostri lemmari, tra i vuoti sinonimi del nostro appello. Giuralo ancora chi siamo, se almeno tu ancora non lo rammenti. Ho fatto di polvere il tempo e questo pulviscolo di conoscenza m'annebbia ogni nome.

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