• Roberto

Prometeo

Era sulla strada di casa accovacciato, di fronte ad un figlio. Guance rossastre, lacrime brune e il sole d'agosto a illuminare ogni parola ogni singulto di costernazione di consolazione mentre il sentiero s'accartocciava attorno a tre mani. Ora lo sguardo indica al cielo il dolore del tempo.

Era una strada, quella di casa dove tra padri ci s'incontrava, l'uno segnato, l'altro già stato, l'uno chiamato, l'altro mai nato e il vento stormiva le foglie e le rose senza che il suolo avesse radici attorno alle mani, tre mani segnate dai chiodi del tempo.

Era una strada, solo la strada dove tra padri ci si abbandona tra lo smarino di una parola ed il silenzio di tramontana mentre la pioggia dilava la china stretta tra mani intrise di versi.

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