• Roberto

Seminario

Seminario

Arcivescovado. Pomposo.

Quasi sacro. Entro

vedo ed esco.

Vado. Qui tutto è marmo.

Quasi fermo. Penso

gelo e dormo.

Forse. Poi,

gli occhi tuoi.

Sembrano giochi, in piazza. Non è tonda, ma inclina. Si grida già di prima mattina, l’aria. Si scalda. Quattro leoni, cardinali. A guardia di un fallo. Punta al cielo. Poco sacra, come sfida. Evidenzio un passo, non lascio che orme. Un passeggero. “Io non sono di qui, io son di passaggio io sono in mezzo al mio viaggio”. Musica, senza cuffie né testa. Però cammino, e anche se non ci sei. Ora. Ci sei.

Folla, già ora. Una un po’ folle, sui settanta

a quest’ora. Parla col cane, il cane

mi guarda, o cerca.

Ti cerco. E sia.

Così sia.

0 visualizzazioni