• Roberto

Sogni e cenere

Svegliarsi nel cuore

e notte m’appari

un oscillare incessante di luna

senza alcun senso o quello

che temo. Ci sia qui

dove non sei

ma vedo

e tra le braccia vorrei. S’agita il mare,

s’agita il verso di una parola

tornando all’indietro. No,

non posso dirti, non posso

farmelo. Vorrei solo

sentissi il tuo nome.

Risuona l’eco di ciò che è tracciato

e rinasce e si scopre.

Un significato,

o forse altro nulla, altro

dolore

altro

e nascondermi dietro parole

che negano il nulla

insieme all’*.

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