• Roberto

Stigma

Non chiedermi quale segno mi attraversi

ora che il mare infuria

e il molo lentamente s’inabissa

scricchiolando senz’eco alcuna.

Non chiedermi di ritrarre lo sguardo

mentre le onde mi abbandonano

e si ritraggono verso un orizzonte

che s’inarca, sempre più scuro.

Non chiedermi di seguire la scia

lasciata dalla luce del tramonto

tra le spire del sale: a te verrò

attingendo la via del ricordo,

ma non chiedermi quali orme alberghino

accanto alle radici del pianto

o quali fiori adornino il sentiero

che fino a questo tempo conduce.

E non osare ora confidarmi

risposte che ti posso aver dato:

oggi domando al vento

l’origine delle mie cicatrici.

0 visualizzazioni