• Roberto

Tra i ricordi

Sembra muoversi, il cielo,

un pensiero apparente lo schiva

mentre dispiego le nuove lenzuola.

Quasi sera. Ombre ignote s’attestano

affollando filacci di trama

e stride, quel vetro,

nel filtrare colori e rumori.

Così, attonito, temo

e rivolgo all’indietro lo sguardo…

…sul tuo vestito, di fiori cobalto

che lento ricade da un letto bambino.

Ancora giace, sul quel marmo,

tra i ricordi

con il profumo delle rime del bardo

e della tua voce piana.

In quel luogo è rimasto, e con noi è venuto,

dal mio cielo al tuo cielo…ricordi?

Vestiti di pioggia e d’anima nudi

abbiamo danzato, dipingendo l’asfalto

con gocce di lacrime e d’arcobaleno,

per poi tornare alle case degli altri,

a raccontarci l’Amore…ricordi?

L’Amore senza ricordi, fatto nel tempo,

del solo guardarci con occhi di cielo.

…e mentre riguardo, immoto,

tra i ricordi,

mi prendi la mano, all’ombra di Luna,

mostrandomi il cielo, che con te si muove

tra queste lenzuola, nel mio letto di uomo…

dove scivola, lento,

il tuo vestito di fiori cobalto.

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