• Roberto

Trasmigrante (Hermes)

Piovono pietre su questo pensiero d'anima riarso. S'appilano argini, tombe, selciati. Immagini e volti s'imprimono al tempo qui mai scomparso nel ruscellare di frante parole, d'intrisi bisbigli di salmastri stenti. C'incubi il cielo e rassomigli alla pietanza del nostro sguardo gravido e smorto nel nebulare strenui ricordi. S'odono venti già tramontati, parola s'illude. Trascorre un ricordo senz'altri appigli risacca di mare il solo presente grida il silenzio.

1 visualizzazione