• Roberto

Viatico (sopravanzare)

Si va, talvolta in un quando verso l'ignoto sentiero che la riserva ci ha conservato. Ciottoli e sale e l'ancora mai ci preserva dal perpetuo salpare in deriva tra l'angoscia dei vuoti respiri. Ci raccontavano dell'aria di mare e della salsedine, che guarisce i polmoni senza parlarci che gli slabbri del tempo non si rimarginano, e ridanno il sangue da ondate straniere ad ogni sospinto della marea. Ci raccomandavano di sciogliere al sole i nostri dolori, senza mai dirci che l'ombra che giace nell'alba, accanto al sepolcro dei sogni appartiene a noi, soli.

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