• Roberto

vulgata

quaestio quella dei settanta silenzi sette anni fa respirare il vento

Cerca la notte, qui accanto non trovi altro che l’ombra, smarrita, diafana, abbarbicata dietro altro tempo da tumulare. Chiedimi un pater , ma senza altro indugio, già poco credo alle sembianze inchiostrate ai ricordi nell’ora di cena, quando si è soli.


sentire amare il mare un frangente pura promessa di un contingente solo sola non expedit


Non ci accomuna un soffitto, una tenda la giungla opaca di liane lì appese per scavalcare gli impacci, i pensieri, i ragionamenti, le rive abissali dei nostri due corpi. L’onda ci attende, ma l’attimo è vano, vuoto il silenzio e il risuonare di un solo respiro imprime un’eco là dove non sei.

oggi è già domani avremmo dovuto

ricordarlo

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