Insinuazioni

November 27, 2016

Calce e lenzuola, bianco cotone
s’increspano lente, all’aria in novembre.
Tremano i muri, l’algida parola
qui non risuona. 
Qui non v’è voce, né eco né forma 
che abbia sembiante nell’ombra intravvista, 
ma solo alle volte, sull’uscio di casa
quando la sera addolcisce il silenzio.
Incaglia il pensiero il verso mozzato
che non s’ha da dire, perché si spera
che il suo disincanto travesta realtà
e ne fugga bonaccia, finta cernaia
dove la pace s’ha sempre da fare.
Brulica ancora, su quel soffitto
che nelle notti faceva da cielo
portando le stelle, i sogni, l’amore
e l’intimità color di rugiada
avrebbe annunciato sguardi dell’alba.
Suonava, suonava, quel verso, e brucava
spianate di vento sui grattacieli
di un passato immane, atroce, dantesco
fiero costrutto di vita e di morte
che li trascinava, d’altrove, nel quando,
strappandoli all’attimo del loro giocare
a farsi poesia.

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post in evidenza

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Post recenti

October 27, 2017

October 24, 2017

October 23, 2017

October 22, 2017

October 9, 2017

Please reload

Archivio
Please reload

Cerca per tag
Please reload

Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square