Les muets (Les mutés Les mutins)

June 12, 2017

Ora c'è questo

questo sentire distratto sommesse
campane, che abusano un’aria lontana
di tempo sottratto, 
                                   di resti sgualciti
accanto ai quaderni, alle tele,
a tutti i vestiti lasciati

dal tempo sui libri.
C’è questo stonarsi, ritrarsi
in bianco e nero, senza uno specchio,
senza una foto che lasci memoria 
dell’ansia del mare.

E si scriveva del vento, sui vetri,
su pelle graffiata, ogni onda, ogni sale
e versi ingessati sui tetti d’ardesia
donati alla pioggia, perché li mondasse
da ogni parola.

Ora c’è questo, d’inchiostro un rimando,
di carta un ancestro, di strenuo
un riposo. 
E l’urlo zittito, il coro giullare,
la scena di prova rimossa sul palco
mentre in platea ricordano ancora,
ricordano l’ancora, la riva, l’approdo
di ogni parola, 
                          di ogni parola.

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post in evidenza

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Post recenti

October 27, 2017

October 24, 2017

October 23, 2017

October 22, 2017

October 9, 2017

Please reload

Archivio
Please reload

Cerca per tag
Please reload

Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square